Il Medico Veterinario aveva somministrato a un cavallo un complesso vitaminico prima di una gara; nel giro di pochi minuti il cavallo stramazzava al suolo e decedeva a causa di uno shock anafilattico (confermato anche dalla necroscopia). Afferma il giudice che «è pacifico che il cavallo è deceduto durante la somministrazione del vitatox e – dalla relazione necroscopica eseguita dal dipartimento di scienze veterinarie, servizio di anatomia patologica dell’Università di Bologna – emerge, senza contestazione delle parti, che il decesso è intervenuto verosimilmente a causa di shock anafilattico»; a fronte di ciò, il Medico Veterinario non ha fornito la prova liberatoria (il sanitario è stato condannato in solido con la casa farmaceutica – quest’ultima ai sensi dell’art. 2050 cod. civ. – che non aveva indicato il decesso tra le possibili conseguenze della somministrazione del farmaco).

Per approfondimenti, A. Gasparre-R. Benini, La responsabilità del medico veterinario, 2025, Youcanprint (disponibile anche su Amazon).

Avv. Annalisa Gasparre – foro di Pavia – annalisa.gasparre@gmail.com

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